Una restauratrice. Una camera di vetro. Un amore che non sarebbe mai dovuto sopravvivere.
Klara Wenning salva oggetti che altri hanno da tempo abbandonato: fotografie danneggiate, lettere fragili, tessuti, legno, vetro. Quando riceve l'incarico di allestire una mostra commemorativa privata a Gut Hohenwehr, tutto le sembra una salvezza per il suo laboratorio in pericolo.
Ma l'antica tenuta sul Mar Baltico non conserva i suoi ricordi. Li rinchiude.
Nel cuore della casa si trova la camera di vetro: una stanza di luce, riflessi e silenzio. Dieci anni prima, Theresa von Hohenwehr era morta lì, giovane, bella e fidanzata con Florian Degenhardt, l'uomo che ora guida Klara attraverso porte chiuse, archivi segreti e pericolose mezze verità.
Florian è gentile. Controllato. Fin troppo attento.
E più Klara si avvicina alla verità, più diventa difficile distinguere tra protezione e manipolazione.
Perché ogni oggetto racconta una storia diversa da quella della famiglia.
Un abito cela un indizio.
Una fotografia contraddice il rapporto ufficiale.
E la camera di vetro stessa sembra essere stata costruita per custodire ben più che semplici ricordi.
Klara sa che dovrebbe andarsene.
Ma alcune verità non possono essere rivelate senza infliggere dolore. E alcune forme d'amore nascono proprio dove la fiducia diventa impossibile.
Un romanzo di suspense romantica e suggestivo che parla di oscuri segreti di famiglia, attrazione pericolosa, vecchi sensi di colpa e una donna che scopre che il vetro non è sincero: rivela solo ciò che la luce permette.