Nell'aprile del 2022, l'autore ha attraversato una frontiera in cerca di un futuro migliore per la sua famiglia, ma è rimasto intrappolato in un'implacabile macchina giudiziaria. Senza prove e senza conoscere la lingua, è stato presentato alla giustizia come un grande trafficante internazionale.
Prigioniero all'estero è un crudo racconto testimoniale che documenta 41 mesi di sopravvivenza in una prigione di massima sicurezza, dopo essere stato vittima di una rete di "falsi positivi" giudiziari. Attraverso una narrazione viscerale, l'autore denuncia le falle del sistema penale e propone una riforma tecnica necessaria per correggere i vuoti giuridici a livello internazionale.
Quest'opera non è solo un viaggio attraverso la privazione della libertà, ma un potente appello alla dignità umana e alla ricerca della verità di fronte a un sistema progettato, a volte, per trasformare gli innocenti in colpevoli. Un libro essenziale per comprendere le ombre della giustizia moderna e l'instancabile lotta per la trasparenza, una causa che l'autore ha portato davanti all'ONU e alle organizzazioni internazionali in difesa delle generazioni future.
Biografia dell'autore
John Esteban Serna Londoño, di nazionalità colombiana, è un autore e difensore dei diritti umani il cui impegno nasce da una prova personale trasformata in una missione di vita. Nell'aprile del 2022, la sua ricerca di un futuro migliore per la sua famiglia si è trasformata in un incubo giudiziario, portandolo a trascorrere 41 mesi in una prigione di massima sicurezza all'estero, vittima di un sistema di "falsi positivi" giudiziari.
Forte di questa esperienza traumatica ma rivelatrice, ha dedicato la sua libertà ritrovata a denunciare le falle sistemiche del diritto penale internazionale. La sua testimonianza, portata davanti all'ONU e a diverse organizzazioni internazionali, non si limita a un racconto di sopravvivenza; costituisce un rigoroso appello per una riforma della giustizia mondiale. Attraverso i suoi scritti, John Esteban Serna Londoño cerca di sensibilizzare il pubblico sui pericoli dell'arbitrarietà e di promuovere la trasparenza, la dignità umana e la protezione dei diritti fondamentali per le generazioni future.