"I Viceré" di Federico De Roberto è un romanzo storico ambientato nella Sicilia del XIX secolo, durante il periodo della decadenza del Regno delle Due Sicilie e l'unificazione italiana. La storia segue le vicende della nobile e decadente famiglia Uzeda di Francalanza, discendente dei Viceré spagnoli, attraverso varie generazioni.
Il capolavoro di De Roberto esplora il degrado morale, l'ambizione, l'avidità e l'ipocrisia che caratterizzano i membri della famiglia, riflettendo i cambiamenti sociali e politici dell'epoca.
Con uno stile realistico e spietato, De Roberto dipinge un ritratto disilluso della società aristocratica siciliana, evidenziando come le dinamiche di potere e corruzione rimangano immutabili, anche con il cambiamento dei regimi.