Il mondo di Nora Madrid-Esquival si svolge nell'ombra, dietro libri e silenziose osservazioni. Ma quando inizia una conversazione anonima via SMS con Arch, la star del basket che nasconde le sue difficoltà, tra loro sboccia un legame profondo, misterioso e pieno di verità inespresse. Mentre il loro legame virtuale si rafforza, sono costretti ad affrontare la realtà: la persona dietro lo schermo potrebbe essere più vicina di quanto avessero mai immaginato.
In questa toccante e toccante storia di vulnerabilità e fiducia, Nora e Arch affrontano le complessità dell'identità, della paura e del coraggio di connettersi. Attraverso messaggi a tarda notte e momenti condivisi di silenziosa comprensione, giungono a comprendere che a volte le storie più belle sono quelle che non vengono mai raccontate ad alta voce, ma che si vivono, nel silenzio tra due persone che scelgono di ascoltare.
Questo libro esplora l'intimità della comunicazione non verbale e la bellezza selvaggia dello scoprire se stessi attraverso gli occhi di qualcun altro. È un viaggio di amicizia, di amore e della forza silenziosa che nasce dal condividere il proprio io più autentico.
Il loro mondo segreto sopravviverà alla rivelazione o il peso della realtà spezzerà il fragile filo che hanno tessuto insieme?
Celeste Lorentzen scrive narrativa contemporanea emotivamente coinvolgente che celebra la straordinaria forza che si trova nelle persone comuni. Attingendo alla sua esperienza nell'educazione speciale e nella sensibilizzazione della comunità, crea storie con personaggi che affrontano le sfide della vita con grazia, determinazione e speranza.
La passione di Celeste per la narrazione inclusiva nasce dal suo lavoro di volontariato con comunità di sordi e ipoudenti, dove ha potuto constatare in prima persona il potere della connessione umana che trascende la comunicazione tradizionale. Il suo romanzo d'esordio riflette la sua convinzione che tutti meritino di sentirsi degni del potere trasformativo dell'amore.
Quando non scrive, Celeste tiene corsi d'arte presso un centro comunitario locale e ama fare escursioni con il suo cane salvato, Luna. Crede nel potere curativo della creatività e nell'importanza di rappresentare esperienze diverse nella narrativa.